I’m back

Rieccomi qui dopo parecchio tempo che non scrivevo. Nessuna voglia? No, scaramanzia. Sono un tipo che non è molto scaramantico nella vita, chi mi conosce lo sa (come diceva il buon Alberto Tomba ^^) ma quando si parla di Roma…beh, lo sono ai massimi livelli. Così ho notato che ogni volta che la squadra vinceva e si riavvicinava alla fInter e io scrivevo un mio commento sul campionato, puntualmente la settimana successiva si riperdevano punti. E’ stato così che ho deciso questa specie di "silenzio stampa" sul mio blog. Ora, a bocce ferme, torno a scrivere e a tirare le somme del campionato appena concluso.

38 partite giocate, 24 vinte, 10 pareggiate e solamente 4 perse, per un totale di 82 punti. Miglior attacco del campionato con 72 gol fatti (con una sola punta di ruolo in campo). Un ruolino di marcia che in qualsiasi altro campionato europeo avrebbe significato scudetto:

– in Spagna il Real Madrid ha vinto la liga con 85 punti (con 8 punti di distacco dal Villareal secondo);
– in Francia il Lione ha vinto la ligue con 79 punti (4 in più del Bordeaux secondo);
– in Germania il Bayern Monaco ha vinto la bundesliga con 76 punti (con 34 partite e con e 10 punti di distacco dal Werder Brema secondo)
– in Inghilterra il Manchester Utd. ha vinto la Premier League con 87 punti (due in più del Chelsea secondo).

Numeri che vogliono dire tanto. Vogliono dire che la Roma è stata da scudetto. Uno scudetto, e questo nessuno me lo toglierà dalla testa, ci è stato letteralmente RUBATO!!! La Roma ha perso e pareggiato le partite ceh meritava di perdere e pareggiare. Quando ha avuto i suoi cali fisici li ha pagati, come è normale che sia per una squadra che gioca 50 e più partite nell’arco di un’unica stagione. Quando l’Inter ha avuto il suo primo calo, a gennaio e nelle prime due settimane di febbraio, alcuni "aiutini", per usare un eufemismo, hanno tenuto a galla i merdazzurri.

13 gennaio 2008 Siena-Inter 2-3
Al 24′ l’arbitro Girardi fischia un rigore a favore dell’Inter per un intervento di Portanova su Cruz. Rigore quantomeno discutibile, ma qualcuno li chiamava episodi. Ibrahimovic ovviamente segna. Successivamente pareggia il Siena e poi l’Inter ne fa altri due, prima con Cambiasso e poi ancora con Ibrahimovic. Al 77′ il
Siena reclama un rigore per un intervento di Pelè da dietro su Locatelli. Finisce 3 a 2 per l’Inter con gol nel recupero del senese Forastieri. L’Inter ha giocato male e faticato contro un ottimo Siena, sbloccando la partita con un gol su rigore dubbio.

20 gennaio 2008 Inter-Parma 3-2
Al 22′ Cordoba cintura Corradi in area interista su cross di Zenoni, ma l’arbitro Gervasoni fa finta di niente e lascia proseguire, suscitando l’ira dei gialloblu. Appena 3 minuti dopo, al 25′,
altro episodio dubbio in area nerazzurra! Sul cross
di Morrone, "infortunio" di Julio Cesar che poi nel tentativo di
riprendere il pallone tocca Corradi, ma "il Gerva" dice che è tutto regolare. Al 30′ Cambiasso segna il vantaggio, ma il Parma continua a macinare gioco e a mettere in difficoltà l’Inter, riuscendo alla fine a pareggiare al 40′ con Cigarini. Pochi minuti prima però, con palla lontana, quel grande campione di Ibrahimovic assesta una gomitata a Marco Rossi, ma ancora una volta Gervasoni fa finta di niente. Nel secondo tempo è solo Parma, che mette in seria difficoltà i nerazzurri fino a segnare con una splendida punizione di Gasbarroni il proprio meritatissimo vantaggio. Ed ecco che inizia il vero show di Gervasoni. All’86’ l’Inter è ancora sotto, ha avuto un paio di occasioni scoprendosi al contropiede del Parma che però non è riuscita ad approfittarne. Nonostante ciò fatica e non riesce a apreggiare. Couto colpisce di testa un tiro a botta sicura di ibrahimovic verso la rete, la giacchetta nera si inventa un mani inesistente!!! E Couto viene espulso. Ovviamente Ibra segna, e in pieno recupero mette a segno anceh il terzo gol che vuol dire ancora 3 punti…

27 gennaio 2008 Udinese-Inter 0-0
Cesar viene espulso per doppi ammonizione al 22′. Il secondo giallo viene per un intervento duro ma sul pallone. Se vogliamo possiamo dire che in questo caso la decisione appare un po’ severa, sarebbe bastato un richiamo verbale. L’Udinese domina per tutto il primo tempo, cala poi nella ripresa ma riesce lo stesso a strappare un punto all’Inter.

3 febbraio 2008 Inter-Empoli 1-0
Inter che soffre nei primi minuti, poi ovviamente arriva il classico rigore sblocca-partita, per un presunto fallo di mano in area di Vannucchi (che prende la palla tra il viso e la spalla). Ovviamente Ibra segna. Al 38′ Vieira si fa espellere per doppia ammonizione: la prima per una trattenuta a centrocampo sull’empolese Marianini, la seconda per aver mandato l’arbitro Tagliavento a quel paese. Contrasto dubbio in area dell’inter tra Materazzi e lo stesso Marianini, l’arbitro non vede irregolarità e si scatena una mezza rissa. Nel secondo tempo l’Empoli cercherà disperatamente il gol, potrebbe trovarlo con Saudati che però sbaglia il calcio di rigore assegnatogli a favore. Niente di fatto.

10 febbraio 2008 Catania-Inter 0-2
L’Inter fatica anche a Catania. Il primo tempo è di una noia mortale, l’inter fatica a trovare spazi e conclusioni, ai siciliani andrebbe bene così. Fatto sta ceh, nel secondo tempo, al 64′ va in rete Cambiasso. Peccato però che l’interista fosse in netta posizione di fuorigioco!!! Sbloccata la partita, l’Inter riesce a segnare ancora al successivo affondo, arrivato al 67′ con Suazo.

16 febbraio 2008 Inter-Livorno 2-0
Vittoria pulita questa volta, niente da dire. Ogni tanto pure loro vincono regolarmente, ci mancherebbe ^_^

24 febbraio 2008 Sampdoria-Inter 1-1
Inter fisicamente in crisi, lo si nota ancora una volta nella partita di questa giornata, che riesce alla fine a pareggiare grazie ad un gran colpo di testa di Crespo.

27 febbraio 2008 Inter-Roma 1-1
La Roma passa in vantaggio al 37′ con gol di Totti, poi nella ripresa succede di tutto. Bruttissimo intervento di Burdisso su Perrotta al 50′: scivolata da dietro a centrocampo, solo ammonizione per lui, mentre a termini di regolamento l’entrata da dietro andrebbe punita con il rosso. Oltretutto l’entrata era anche pericolosa, ma tant’è che Burdisso rimane in campo. Al 62′ l’Inter ha già fatto tutti e tre i cambi a propria disposizione (purtroppo sono cose che insegnano ai corsi per allenatori, e mancini il patentino l’ha preso coi punti GEA😄 ). Appena un minuto dopo Maxwell mette male una caviglia e non riesce a rientrare. L’Inter rimane in 10, ma avrebbero dovuto giocare in nove per la mancata espulsione di Burdisso. Non contento della grazia precedentemente ricevuta, l’argentino entra ancora una volta in maniera pesantemente fallosa, questa volta su Taddei che rimane a terra contuso. L’arbitro non tira fuori neanche il giallo. ASSURDO!!! Ma non è finita. All’82’ Mexes, medicato per un lieve infortunio nei pressi della porta dallo staff medico, viene ammonito per aver tagliato uno spicchio di campo per andare verso il centrocampo, cosa che fanno praticamente in tutti i campi di serie A. Nella successiva azione Crespo decide di fare concorrenza alla Cagnotto e si tuffa in un carpiato favoloso, evitando lo scontro con lo stesso mexes. Abbagliato dalla bravura dell’argentino, Rosetti estrae il secondo giallo in faccia a Mexes, che esce protestando animatamente. Lo accompagna De Rossi che parlandogli ride, come a dire "Tanto se la so’ bella che acchittata ‘sta partita". E infatti  a due minuti dalla fine Zanetti mette dentro il gol del pareggio, con la Roma ancora scossa dall’incredibile espulsione.

E volendo potrei continuare ancora con altre partite, ma queste sono quelle che probabilmente hanno più significato, perchè non hanno permesso alla Roma di colmare un distacco inesistente, e ceh avrebbe lasciato libera la banda Spalletti di continuare a giocare il campionato e di mettere la giusta pressione all’Inter. Poi magari loro avrebbero reagito in maniera diversa, non avrebbero perso punti nel finale di campionato e avrebbero vinto lo stesso, ma allora mi sarei realmente inchinato ai Campioni d’Italia, realmente più forti della Roma. Ma questa non è la realtà. La Roma ha dimostrato di essere una vera squadra, un’entità di gruppo, non un insieme di individualità. Ha i suoi fari, ma ha un gioco vero e spettacolare. Ha dimostrato di non essere Totti dipendente, vincendo anche senza il Capitano, contro tutto e tutti.

Così, con l’umiltà e la goliardia che ci contraddistingue, ci siamo andati a prendere la nostra IX° Coppa Italia, in un Olimpico stracolmo. E quanto è stato bello vedere Mirko prendere la macchinetta del pronto soccorso medico e con Taddei e Vito Scala andare sotto il settore dei merdazzurri a far vedere il nostro trofeo, quello più piccolo, quello che conta di meno, ma che almeno è pulito e non rubato dalle mani di una squadra spettacolare.

Ora si parla del passaggio della proprietà nelle mani del magnate Soros. Non so se accadrà veramente. Se accadrà potremmo veramente pensare in grande, ma mi accorgo che bene o male lo sto già facendo con l’attuale presidenza. Quindi, anche se non lo leggeranno ovviamente, mi sento di lasciare su queste pagine il mio personale ringraziamento a Franco Sensi, alla figlia Rosella e atutto lo staff, a partire da Bruno Conti, passando per Pradé, la Mazzoleni, "er Cicoria" Tempestilli, fino ad arrivare a Spalletti e a tutti i giocatori. Grazie ragazzi, grazie per le grandissime emozioni che m’avete dato quest’anno. Grazie davvero. Grazie Roma…

"[…] e se la vinceremo diranno che abbiamo vinto una coppettina….COPPETTINA UNA BELLA SEGA!!!"
Luciano Spalletti, conferenza stampa del 23.5.2008

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