Giornata di lutto…

Per la seconda volta in vita mia ho pianto per una partita di calcio. Ricordo come fosse oggi quel giorno. 17 giugno 2001. La Roma vinceva in casa per 3-1 contro il Parma, con i gol di Totti, Batistuta e Montella. Era il terzo scudetto della Roma. Uno scudetto chiamato scaramanticamente per un intero anno Trukketrukke, timorosi anche solo di nominarlo. E io li, seduto davanti al televisore, con i miei che festeggiavano per casa, a piangere, incredulo che fosse accaduto veramente.
 
E ieri di nuovo le lacrime. Amare questa volta, perchè sancivano l’uscita della Maggica dalla Champions. Ma le lacrime non sono uscite per la semplice eliminazione, no, ma per come essa è avvenuta, con un’umiliazione pubblica, in mondovisione. Avevamo accarezzato il sogno di Atene, di veder alzare la coppa con le orecchie dalle maglie giallorosse, di vedere la Lupa Capitolina in cima all’Europa, di vedere il Capitano poter finalmente vincere il pallone d’oro. Tutto distrutto, tutto andato. Così, sotto la doccia della palestra (perchè ho mantenuto la mia scaramanzia e la partita non l’ho vista, soffrendo per l’intero allenamento), ho versato quelle lacrime amare.
 
Mi permetto infine di copiare la parte finale dell’editoriale di oggi del portale giallorosso Corederoma.
 
"Tutto finito allora?
Neanche per idea.
Ora viene il bello. Ora arriviamo noi.
Arriviamo noi perché il tempo si fa di nuovo da Lupi.
Vitale il secondo posto, vitale il derby, vitale la Coppa Italia.
Non ci possiamo permettere, ed è la lezione da trarre da questa strampalata serata,
di fare come quei fraticelli che fecero la pipi sulle mele piccole e brutte in attesa che arrivassero quelle grandi e bellissime
(che purtroppo non arrivarono mai).
Ripartire da zero. Ripartire da più sette. Ripartire da meno sette.
Senza cercare strane rivincite, senza cercare di entrare nella storia perché, come dice il grande De Gregori:
”La storia siamo noi, nessuno si senta offeso”.
Mortacci vostra e de tutta Manchester
Mortacci vostra e de tutta Liverpool (che nun ce sta mai male)!
Ad maiora"
 
Ho una sciarpa della Roma sul pianale della mia C1. E’ nera, con bordi gialli e rossi, in mezzo la Lupa Capitolina, che recita Sempre con te. Giusto che sia così. La Roma non si giudica, si ama. Soprattutto nei momenti difficili. 

Forza Roma, sempre!

Questa voce è stata pubblicata in AS Roma. Contrassegna il permalink.

4 risposte a Giornata di lutto…

  1. Sara ha detto:

    ecco lo sfogo del Romanista che ha rialzato la testa…ma si dai avanti…ce ne saranno di occasioni nella vita..bye

  2. Massimiliano ha detto:

    Oggi è il giorno più brutto che ricordo da quanddo seguo il calcio niente potrà cancellare la ferita che ho ora nel cuore…Per me il calcio è una componente fondamentale nella mia vita e la Roma è come una donna da amare….Bè ieri questa donna mi ha tradito, deluso profondamente ma è proprio quando tutto è èerso tutto è uoi che sono orgoglioso di essere romanista…..FORZA ROMA

  3. Francesca ha detto:

    ciao..
    nn rattristarti, potete rifarvi la prox volta.. =) conta ke avete giocato cn un grandissima squadra..!!
    baci

  4. Daniele ha detto:

    Sarà pure una grandissima squadra, e ci satava essere buttati fuori, ma non in questo modo. Così ci siamo fatti letteralmente umiliare…

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...